Due parole sull’interpretazione
Gli interpreti dell’agenzia di traduzione e interpretariato EDIMART sono professionisti esperti laureati, a cui è stato rilasciato il certificato di interpreti o che hanno ottenuto il diploma EMCI (European Masters in Conference Interpreting) presso l’Università degli Studi Eötvös Loránd (ELTE), l’Università Tecnica, entrambe di Budapest, oppure a Strasburgo.
La nostra agenzia pone particolarmente l’accento sulla soddisfazione dei clienti, perché ci affidino anche incarichi futuri. Per questo scegliamo i nostri interpreti con la massima cura.
Il lavoro di interpretariato, di alto livello professionale, viene sempre preceduto da un’accurata preparazione. Gli interpreti a cui viene affidato l’incarico familiarizzano con l’argomento in questione e studiano i testi ad esso relativi. Quando alla nostra agenzia viene richiesta l’interpretazione in occasione di conferenze, seminari o presentazioni, chiediamo sempre ai committenti di metterci a disposizione i testi delle presentazioni e degli interventi oppure, se questo non è possibile, di assicurare la possibilità di consultazione ai nostri interpreti.
Com’è il buon interprete?
Il compito di un buon interprete è dare la sensazione che gli interlocutori parlino la stessa lingua. Oltre alle tecniche di interpretazione, è indispensabile che l’interprete parli perfettamente la lingua del partner straniero e che sappia esprimersi correttamente anche nella propria madrelingua. Chiaramente non è sufficiente capire che cosa viene detto, bisogna anche saperlo trasmettere! Solo in questo modo la conversazione potrà essere scorrevole e il vostro partner commerciale non si ricorderà che cosa ha detto l’interprete, ma che cosa ha avete detto voi, come se l’interprete nemmeno fosse presente!
Un buon interprete studia costantemente, aggiorna le proprie conoscenze, poiché il lessico di per sé non è sufficiente, è necessaria anche una ricca cultura generale per uno svolgimento professionale dell’incarico.
Un buon interprete si prepara sull’argomento specifico, ha una conoscenza adeguata del lessico e non ostacola il dialogo tra le parti. Per questo, al fine di un buon svolgimento dell’incarico, chiediamo al committente di mettere il prima possibile a disposizione dell’interprete le informazioni che ritiene importanti.
Com’è il buon committente?
Un buon committente riflette su quello che vorrebbe dire e lo comunica all’interprete, che ha così la possibilità di prepararsi. Se intendete utilizzare materiale di supporto (proiettore, filmati, materiale scritto, citazioni, ecc.), fatelo sapere per tempo all’interprete e permettetegli di consultare il materiale! Il buon committente tiene presente che ciò che dice verrà tradotto, per questo cerca, per quanto possibile, di parlare in maniera chiara, con frasi complete e facendo attenzione al ritmo di eloquio. Chiaramente non è necessario seguire un copione prestabilito, ma la preparazione linguistica di una trattativa è anche nell’interesse del committente. Un interprete professionale e ben preparato presenterà anche il committente in buona luce ai suoi partner commerciali.
Che tipi di interpretazione ci sono?
L’interpretazione consecutiva è forse la più conosciuta. Questo tipo di interpretazione è adatta a riunioni o trattative con un numero limitato di partecipanti. Le parti si fermano dopo qualche frase, alla conclusione di un pensiero compiuto, e attendono che l’interprete, che eventualmente ha preso appunti, traduca quanto detto, riassumendo, ma con la maggior precisione possibile.
L’interpretazione simultanea viene utilizzata per conferenze ed eventi di più vasta portata e gli oratori parlano senza interruzioni, mentre gli interpreti, in una cabina adeguata allo scopo, traducono immediatamente quanto detto. I partecipanti seguono i discorsi in cuffia. Questo tipo di interpretazione richiede all’interprete grande concentrazione, esperienza e resistenza. Proprio per questo è dovere del committente mettere a disposizione degli interpreti tutte le informazioni possibili (discorsi scritti, materiale di supporto, nomi dei partecipanti e relative funzioni, elenco delle abbreviazioni, ecc.). Gli interpreti lavorano in turni di ca. 20 minuti ciascuno. Su specifica richiesta del committente possiamo anche fornire le apparecchiature necessarie allo svolgimento dell’incarico di interpretazione (cabine, cuffie, ecc.).
È possibile richiedere l’interpretazione di accompagnamento qualora il committente abbia esigenze di minor portata o non si tratti di incontri formali. In tal caso la persona che accompagna il committente è altrettanto competente nelle lingue in questione, ma non ci si può aspettare una conoscenza impeccabile.


