Interpretariato
» Com’è il buon interprete?
» Com’è il buon committente?
» Quanti tipi di interpretariato esistono?
» Tecniche di interpretariato
Gli interpreti dell’Agenzia di Interpretariato e Traduzioni EDIMART sono tutti professionisti esperti e laureati, a cui è stato rilasciato con Master in Interpretariato ottenuto presso le Università riconosciute a livello internazionale o che hanno conseguito il diploma di specializzazione presso le istituzioni accreditate dell’Unione Europea per la formazione degli interpreti.
La nostra agenzia pone una particolare attenzione sulla soddisfazione del cliente, per garantirsi incarichi futuri da parte degli stessi. Per questo motivo scegliamo i nostri interpreti con la massima cura.
Il lavoro di interpretariato, di alto livello professionale, viene sempre preceduto da un’accurata preparazione. Gli interpreti, ai quali viene affidato l’incarico, familiarizzano con l’argomento in questione e studiano i testi relativi al servizio di interpretariato richiesto. Qualora giungano alla nostra agenzia richieste per interpretariato di conferenza, workshop o discussioni, chiediamo ai nostri Committenti di fornirci i testi delle relazioni o degli interventi oppure, se questo non fosse possibile, di garantire la possibilità di consultazione da parte dei nostri interpreti.
Com’è il buon interprete?
Il compito di un buon interprete è dare la sensazione che gli interlocutori parlino la stessa lingua. Oltre alle tecniche di interpretazione, è indispensabile che l’interprete parli perfettamente la lingua del partner straniero e che sappia esprimersi correttamente anche nella propria madrelingua. Chiaramente non è sufficiente capire che cosa viene detto, bisogna anche saperlo trasmettere! Solo in questo modo la conversazione potrà essere scorrevole e il vostro partner commerciale non si ricorderà che cosa ha detto l’interprete, ma che cosa avete detto voi, come se l’interprete nemmeno fosse presente!
Un buon interprete studia costantemente, aggiorna le proprie conoscenze, poiché il lessico di per sé non è sufficiente, è necessaria anche una ricca cultura generale per uno svolgimento professionale dell’incarico.
Un buon interprete si prepara sull’argomento specifico, ha una conoscenza adeguata del lessico e non ostacola il dialogo tra le parti. Per questo, al fine di un buon svolgimento dell’incarico, chiediamo al committente di mettere il prima possibile a disposizione dell’interprete le informazioni che ritiene importanti.
Com’è il buon committente?
Un buon committente riflette su quello che vorrebbe dire e lo comunica all’interprete, che ha così la possibilità di prepararsi. Se intendete utilizzare materiale di supporto (proiettore, filmati, materiale scritto, citazioni, ecc.), fatelo sapere per tempo all’interprete e permettetegli di consultare il materiale! Il buon committente tiene presente che ciò che dice verrà tradotto, per questo cerca, per quanto possibile, di parlare in maniera chiara, con frasi complete e facendo attenzione al ritmo di eloquio. Chiaramente non è necessario seguire un copione prestabilito, ma la preparazione linguistica di una trattativa è anche nell’interesse del committente.
Quanti tipi di interpretariato esistono?
- Interpretariato consecutivo (chiamato anche interpretariato di trattativa)
- Interpretariato di conferenza (in particolare l’interpretariato simultaneo, l’interpretariato simultaneo con la tecnica dello chuchotage o l’interpretariato consecutivo)
- Interpretariato di accompagnamento
L’interpretariato consecutivo è forse il più conosciuto.
Questo tipo di interpretariato è adatto a riunioni o trattative con un numero limitato di partecipanti. Le parti si fermano dopo qualche frase, alla conclusione di un pensiero compiuto, e attendono che l’interprete, che eventualmente ha preso appunti, traduca quanto detto, riassumendo i vari concetti con la maggiore precisione possibile.
L’interpretariato di conferenza
può essere eseguito in modalità simultanea e consecutiva
L’interpretariato simultaneo viene utilizzato in conferenze e manifestazioni di una certa importanza quando gli oratori parlano continuamente, mentre gli inseduti in una apposita cabina, traducono simultaneamente il contenuto del discorso. I partecipanti seguono i discorsi in cuffia. Questo tipo di interpretariato richiede grande concentrazione, esperienza e resistenza degli interpreti, che lavorano in cabina su turni di circa 20 minuti ciascuno.
L’interpretariato simultaneo si può svolgere tramite la cosiddetta tecnica dello chuchotage, cioè sussurrata all’orecchio. Se in una conferenza solo alcuni ascoltatori (max 5-6 persone) richiedono la traduzione, un interprete simultaneo si siede nelle strette vicinanze degli stessi e trasferisce, a bassa voce, quasi sussurrando nelle orecchie, la traduzione di quanto esposto dall’oratore. In questo modo non sarà necessario utilizzare la costosa attrezzatura per l’interpretariato e la relazione non sarà interrotta per motivi di traduzione. L’interpretariato sussurrato all’orecchio presenta le stesse difficoltà dell’interpretariato simultaneo, per cui, generalmente, la presenza di due interpreti è giustificata.
Questo tipo di interpretazione richiede all’interprete grande concentrazione, esperienza e resistenza. Proprio per questo è dovere del committente mettere a disposizione degli interpreti tutte le informazioni possibili (discorsi scritti, materiale di supporto, nomi dei partecipanti e relative funzioni, elenco delle abbreviazioni, ecc.).
Gli interpreti consecutivi traducono in conferenze o convegni professionali con il “metodo delle grandi porzioni di discorso”, cioè unità di 4-6 minuti. Durante il discorso l’interprete prende appunti dopo di che, a conclusione del discorso, trasmette il contenuto dello stesso con la massima precisione. Questo tipo di interpretariato consecutivo viene utilizzato, di preferenza, dalle istituzioni dell’UE.
Interpretariato di trattativa
È possibile richiedere l’interpretariato di trattativa qualora il Committente abbia esigenze di minore importanza o non si tratti di incontri formali. In questo caso la persona che accompagna il Committente è competente nelle lingue in questione, ma non ci si può aspettare una conoscenza impeccabile. Proponiamo interpreti di trattativa anche per il servizio di interpretariato da prestare nelle aziende industriali.
Tecniche di interpretariato
Su specifica richiesta del Committente possiamo anche fornire le apparecchiature necessarie allo svolgimento dell’incarico di interpretariato (cabine, cuffie, ecc.).
Il nostro Partner usa solo ed esclusivamente cabine per interpreti Audipack Silent 9500 ampliabili anche per 3 persone, certificate ISO4043 e con container di trasporto speciali, grazie ai quali le cabine possono essere trasportate facilmente anche in ascensori più stretti.
Il prezzo della tecnica di interpretariato dipende dal numero delle lingue, dal numero degli ascoltatori, dal luogo e dalla durata del servizio d’interpretariato, per cui richiedete sempre il vostro preventivo personalizzato!

